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Careers Service  



MAURIZIO CARVELLI - Saluti istituzionali

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Ringrazio Pietro Lorenzetti e voi presenti. Porto il saluto del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Ceur e anche del Miur, attraverso il Direttore Masia, il quale mi ha raccomandato di estendere a tutti i migliori auguri da parte del Ministero che, insieme all’Università, è stato il primo promotore di Careers Service.

Mi pare giusto raccontare, nel minuto a mia disposizione, la nascita di questo servizio. Il Careers Service nasce nel ’97, ispirato da un viaggio che io e alcuni collaboratori della Fondazione facemmo in Inghilterra. Ogni due tre anni, infatti, come Fondazione Ceur compiamo delle “esplorazioni” per vedere cosa, in termini di servizi, accade nelle varie Università del mondo. In quel frangente ci capitò di incontrare il Careers Service inglese. Per inciso, devo precisare che in quegli anni, salvo poche eccezioni, in Italia si parlava poco di orientamento.

Fui molto colpito dall’organizzazione del modello inglese per due ragioni principali: prima di tutto perché, pur in un contesto socio-economico assolutamente diverso da quello italiano (che è fatto soprattutto di micro imprese), vi era un sistema universitario molto integrato con quello aziendale; secondariamente, notai una realtà effettivamente “utile”, che metteva a disposizione reali servizi di aiuto allo studente e una rete di relazioni col mondo produttivo.

Fui positivamente impressionato anche dal vedere manager aziendali che si recavano al Careers Service per trovare altre opportunità: ci trovavamo in presenza di una rete professionalizzata, molto friendly, molto vicina allo studente, che aiutava veramente a incontrare e capire il mondo delle aziende. Un servizio dello Stato realizzato in collaborazione con l’Università: a quel punto nacque il sogno di replicarlo in Italia, adattandolo alle nostre esigenze. Rividi questa esperienza anche negli Stati Uniti dove era presente con altre forme. Tornato in Italia, andai dal Direttore Generale del Miur, gli parlai di questo progetto e nacque l’idea di introdurre un servizio di orientamento al lavoro sul modello inglese. Mi recai quindi dall’allora prorettore alla Didattica dell’Università di Bologna, il Professor Gambetta, stipulammo una convenzione ed il servizio partì nel ’97. In otto anni di vita del servizio sono cambiate molte cose: l’Università, il mondo del lavoro, la modalità e l’approccio dei laureati nei confronti della realtà circostante. Migliaia di persone sono passate e continuano a passare da Careers Service dove trovano un supporto attivo nella loro ricerca di lavoro.

Prima l’Assessore Rebaudengo citava il Collegio di Cina, che è un’altra realtà che Ceur ha messo in campo insieme alle Istituzioni già citate: è un esempio, come nel caso del Careers Service, di come, facendo incontrare soggetti pubblici e forze private, si possa costruire un servizio effettivamente utile. Questa è la dimostrazione che il Sistema Italia, quando riesce a riunire sinergicamente le realtà più interessanti di un territorio, è in grado di creare sviluppo e crescita.

Oggi il mio augurio è che il valore di questo servizio continui e si mantenga e che, a livello istituzionale, un'idea di sussidiarietà possa essere sostenuta. Grazie.

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